{"id":7236,"date":"2026-04-27T15:00:32","date_gmt":"2026-04-27T13:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/7networks.ch\/?post_type=7news&#038;p=7236"},"modified":"2026-04-27T15:00:32","modified_gmt":"2026-04-27T13:00:32","slug":"fortios-8-0-visibilita-sullai","status":"publish","type":"7news","link":"https:\/\/7networks.ch\/en\/7news\/fortios-8-0-visibilita-sullai\/","title":{"rendered":"FortiOS 8.0: Visibilit\u00e0 sull&#8217;AI"},"content":{"rendered":"<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">La sicurezza di rete sta cambiando profondamente. Con l&#8217;adozione massiva dell&#8217;intelligenza artificiale generativa e la comparsa dei primi agenti AI autonomi negli ambienti aziendali, il traffico che attraversa le reti non \u00e8 pi\u00f9 generato solo dagli utenti: sono sempre pi\u00f9 spesso applicazioni e agenti a comunicare tra loro, accedere a dati e prendere decisioni senza intervento umano diretto.<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">In questo contesto, <strong>Fortinet<\/strong> ha presentato ad Accelerate 2026 <strong>FortiOS 8.0<\/strong>, la release pi\u00f9 significativa degli ultimi anni del sistema operativo alla base del Security Fabric. Non si tratta di un aggiornamento incrementale, ma di un cambio di paradigma che tocca due aree fondamentali: sicurezza AI-driven e protezione quantum-safe.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold\">Sicurezza AI-driven: sapere cosa succede nella propria rete<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Il dato di partenza \u00e8 eloquente: secondo le stime di settore, circa il 98% delle applicazioni GenAI utilizzate in ambito enterprise non \u00e8 formalmente autorizzato dai team IT. Questo fenomeno \u2014 noto come <strong>shadow AI<\/strong> \u2014 rappresenta una superficie d&#8217;attacco in rapida espansione che le soluzioni di sicurezza tradizionali faticano a intercettare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">FortiOS 8.0 introduce strumenti concreti per affrontare il problema:<\/p>\n<ul class=\"[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3\">\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>FortiView per la superficie d&#8217;attacco AI e shadow AI<\/strong>: una dashboard dedicata che offre visibilit\u00e0 in tempo reale su come le applicazioni di intelligenza artificiale vengono utilizzate nell&#8217;organizzazione, distinguendo automaticamente tra strumenti autorizzati e non autorizzati. I team di sicurezza possono identificare rapidamente utilizzi rischiosi o sconosciuti, ridurre l&#8217;esposizione alla non-conformit\u00e0 e abilitare un&#8217;adozione sicura dell&#8217;AI senza dover reagire dopo un incidente.<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>Application Control AI-aware<\/strong>: policy granulari che permettono l&#8217;uso degli strumenti GenAI approvati, bloccando al contempo le azioni rischiose che potrebbero esporre propriet\u00e0 intellettuale, dati dei clienti o informazioni regolamentate.<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>Osservabilit\u00e0 MCP e agent-to-agent (A2A)<\/strong>: questa \u00e8 probabilmente la novit\u00e0 pi\u00f9 rilevante per chi sta adottando architetture basate su agenti AI. FortiOS 8.0 rileva e classifica il traffico generato dal <strong>Model Context Protocol (MCP)<\/strong> e dalle comunicazioni agent-to-agent, rendendo visibili interazioni che altrimenti resterebbero completamente opache.<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>DLP potenziato con OCR<\/strong>: il sistema di Data Loss Prevention integrato in FortiGuard \u00e8 ora in grado di individuare dati sensibili nascosti in immagini e screenshot, chiudendo un vettore di esfiltrazione spesso trascurato.<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>FortiAI-Assist per FortiGate<\/strong>: un assistente AI integrato che semplifica la diagnostica e il troubleshooting dei firewall tramite interfaccia conversazionale, riducendo gli errori di configurazione e accelerando i tempi di intervento anche negli ambienti SD-WAN.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold\">Protezione quantum-safe: agire oggi per una minaccia di domani<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">La minaccia quantistica segue un modello insidioso noto come <strong>&#8220;harvest now, decrypt later&#8221;<\/strong>: gli attaccanti catturano oggi dati crittografati con l&#8217;intenzione di decifrarli in futuro, quando i computer quantistici saranno sufficientemente potenti. Per i dati con un lungo ciclo di vita \u2014 segreti industriali, informazioni governative, dati sanitari \u2014 il rischio \u00e8 gi\u00e0 concreto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">FortiOS 8.0 estende la crittografia post-quantum con:<\/p>\n<ul class=\"[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3\">\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>Scambio di chiavi ibrido conforme a FIPS 204\/205<\/strong>, che combina crittografia classica e algoritmi quantum-resistant<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>SSL deep inspection potenziata<\/strong> con crittografia post-quantum per ispezionare il traffico senza compromettere la sicurezza end-to-end<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>Protezione dei percorsi critici<\/strong>: management access e VPN agentless con sicurezza quantum-resiliente<\/li>\n<li class=\"whitespace-normal break-words pl-2\"><strong>Crypto-agilit\u00e0<\/strong>: possibilit\u00e0 di aggiornare gli algoritmi crittografici man mano che gli standard evolvono, senza riarchitetture significative<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"text-text-100 mt-2 -mb-1 text-base font-bold\">Vuoi approfondire?<\/h3>\n<p class=\"font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]\">Contattaci per una valutazione personalizzata del tuo ambiente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sicurezza di rete sta cambiando profondamente. Con l&#8217;adozione massiva dell&#8217;intelligenza artificiale generativa e la comparsa dei primi agenti AI autonomi negli ambienti aziendali, il traffico che attraversa le reti non \u00e8 pi\u00f9 generato solo dagli utenti: sono sempre pi\u00f9 spesso applicazioni e agenti a comunicare tra loro, accedere a dati e prendere decisioni senza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"featured_media":7237,"template":"","class_list":["post-7236","7news","type-7news","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/7networks.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/7news\/7236","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/7networks.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/7news"}],"about":[{"href":"https:\/\/7networks.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/7news"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/7networks.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/7networks.ch\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}